ESTILO ELLE SPAGNA

Bolsos made in Italy Desde Italia – con amor -, llegan dos “hits” para llevar. Por un lado, los bolsos de Medea creados por las gemelas Giulia y Camilla Venturini y con forma de bolsa da “shopping”, por otro, los minibsacos joya en varios materiales y tonos firmados por Domenico y Vincenzo, el duo detrás de Tubici (tubicistore.com)

MFF-Magazine For Fashion

DOMENICO IOVINE & VINCENZO SABATINO WORK AS: FOUNDERS / FOR: TUBICI / WHERE: MILAN

Dopo aver messo a punto i propri percorsi professionali nell’ambito dell’ architettura, del design e della moda, nel 201O Domenico lavine e Vincenzo Sabatino hanno fondato lo studio Dsignincmilano. Archi­ tetto il primo e interim designer il secondo, sono specializzati in exhibition e allestimenti per il fashion system. Nel 2019 hanno fondato il marchio Tucibi (dal nome di una droga), che presenta una collezione di accessori indossabili. Traendo ispirazione da una foto della modella Kate Mass con al collo una piccola fiaschetta dal vibe illegale, i due creativi hanno realizzato quattro diversi modelli made in ltaly in pelle.

FORBES

Venti donne vincenti che fanno impresa (anche) grazie a Instagram

Il nome fa eco alla famigerata “polvere rosa”, e svela l’anima non convenzionale del marchio di accessori Made in Italy fondato nel 2019 da Vincenzo Sabatino e Domenico Iovine, coppia creativa milanese con una lunga esperienza nel mondo dell’architettura legata alla moda. L’ispirazione  lo spirito edonistico degli anni Novanta, musa per eccellenza l’iconica Kate Moss. Ma le sue collezioni sono anche un viaggio in giro per il mondo: Mykonos, Milano, Parigi e Los Angeles. @tucibi

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HUB STYLE ISSUE #14

SPAZIO RIDOTTO AD ALTO TASSO DI STILE Debutta Tucibi: il nuovo marchio di accessori mini-size pensati per lui e per lei

Accessori stupefacenti in miniatura. Come il nome che li contraddistingue. Gli architetti Vincenzo Sabatino e Domenico Iovine raccontano lo spirito edonistico degli anni ’90, lanciando la collezione del nuovissimo brand di accessori Tucibi.

Con un background da architetti, sfociato successivamente nella moda, i designer, amici di Chiara Ferragni, Giorgia Tordini, Gilda Ambrosio e Giorgia Gabriele, hanno creato una collezione “mini-size” dirompente, ideata per essere indossata in tutta libertà da uomini e donne rispondendo alle diverse esigenze e destinazioni d’uso.

“Negli ultimi anni abbiamo sempre indossato dei piccoli accessori da collo che potessero contenere qualcosa, arrivavano dai nostri viaggi o li facevamo fare appositamente per noi. Ogni volta i nostri amici e le persone che incontravamo ci domandavano in che luogo li avessimo comprati o se li avessimo prodotti noi. Da qui è nata l’idea” hanno raccontato i designer. “Una delle nostre più grandi fonti di ispirazione è Kate Moss, che negli Anni ’90 indossava la borsettina-fiaschetta metallica al collo. Teniamo sempre a specificare che il nostro accessorio vuole raccontare le persone che lo indossano”.

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L’OFFICIEL

Intervista con il duo di Tucibi Vincenzo Sabatino e Domenico Iovine presentano la loro prima collezione di accessori mini-size.

Il duo composto da Vincenzo Sabatino e Domenico Iovine celebra lo spirito edonistico degli anni ’90 lanciando la collezione del nuovissimo brand di accessori Tucibi. Con un backround da architetti sfociato successivamente nella moda, i designer hanno creato una collezione dirompente, ideata per essere indossata in tutta libertà da uomini e donne rispondendo alle diverse esigenze e destinazioni d’uso. Accessori in mini-size realizzati con materiali d’eccellenza che possono essere utilizzati in modi differenti per customizzare il proprio styling e mettere in risalto la propria identità.

Un brand stupefacente, anche il nome?  Vincenzo Sabatino: Assolutamente si. Soprattutto il nome, siamo partiti dall’idea di creare qualcosa di desiderabile per stupore. Domenico Iovine: L’affascinante color rosa ci ha guidato fino alla creazione stessa, impiegando la tonalità per la piccola etichetta a flag e la fodera interna di ogni accessorio. Volevamo essere identificati per qualcosa.

Come è nata l’avventura Tucibi?  D.I.: Negli ultimi anni abbiamo sempre indossato dei piccoli accessori da collo che potessero contenere qualcosa, arrivavano dai nostri viaggi o li facevamo fare appositamente per noi. V.S.: Ogni volta i nostri amici e le persone che incontravamo ci domandavano in che luogo li avessimo comprati o se li avessimo prodotti noi. A tanti sarebbe piaciuto portare qualcosa di nostro. Possiamo dire che la richiesta è partita direttamente dal nostro target.

Quali sono le vostre ispirazioni? V.S.: Una delle nostre più grandi ispirazioni è Kate Moss, che negli anni ’90 indossava la borsettina-fiaschetta metallica al collo, immaginandoci che al suo interno ci fosse stato la qualunque, lo stupefacente per l’appunto. Noi pensiamo che nelle nostre piccole borse puoi portare il tuo segreto. Teniamo sempre a specificare che il nostro accessorio vuole raccontare le persone che lo indossano. D.I: Ognuno può fare quello che vuole con i nostri accessori, indossarli come vuole, del colore che vuole e sopratutto nella maniera che vuole.

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IL GAZZETTINO

E ora al collo sacchetti in pelle con sorpresa Accessori stupefacenti in miniatura.

Come il nome che li contraddistingue. Gli architetti Vincenzo Sabatino e Domenico Iovine raccontano lo spirito degli anni ’90, lanciando la collezione del nuovissimo brand di accessori Tucibi. Con un backround da architetti, sfociato nella moda, i designer, amici di Chiara Ferragni, Gilda Ambrosio e Giorgia Gabriele, hanno creato una collezione mini-size per essere indossata da uomini e donne. «Negli ultimi anni abbiamo sempre indossato dei piccoli accessori da collo che potessero contenere qualcosa, arrivavano dai nostri viaggi o li facevamo fare per noi. Ogni volta i nostri amici e le persone che incontravamo ci domandavano in che luogo li avessimo comprati o se li avessimo prodotti noi. Così è nata l’idea», hanno raccontato i designer. «Una delle nostre più grandi ispirazioni è Kate Moss, che negli anni ’90 indossava la borsettina-fiaschetta metallica al collo. Il nostro accessorio vuole raccontare le persone che lo indossano». Per la collezione di debutto, presentata nella Settimana della Moda Uomo a Milano, i creativi hanno realizzato quattro modelli con materiali diversi: suede, canguro gommato con effetto coccodrillo, ma anche pregiati pitoni.

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YAHOO NEWS

This Bag Trend Is So Weird It Hurts—in a Good Way

We observe the lifecycle of a lot of trends here at Who What Wear. Sometimes it’s easy to tell if a trend will take off right from its start, but other times we can feel a bit unsure. Usually, that is due to an extreme level of forwardness, lack of practicality, and overall unusualness. Well, friends, we have some news for you today—this next trend we’re here to report on is exactly all of those things…in a good way…and after careful observation, it’s finally “made it”. We are proud to introduce you to necklace bags—a bag trend so weird, it hurts.

This fall handbag trend is exactly as it sounds which is essentially wearing a bag around your neck. Don’t worry, these carrynothings (get it? instead of carryalls?) are light as a feather and honestly teeter the fine line between necklace and bag—a sentence I truly never thought I would have to type. Thanks to cult brands like Jacquemus and Gabriela Hearst who eased us into the trend, we were pleasantly surprised to see dozens of other designers follow suit and churn out necklace bags of all kinds for the fall season ahead.

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